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The purloined letter
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Libri Moderni

Poe, Edgar Allan

The purloined letter ; The black cat / Edgar Allan Poe

Firenze : Demetra, copyr. 2017

Scuola di inglese. Testi

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Abstract: Imparare l'inglese può risultare semplice e divertente attraverso la lettura in lingua dei classici della letteratura anglosassone o americana. Consigliato a chi ha già una certa dimestichezza con la lingua, il libro è corredato di un glossario con le parole "più difficili" che si trovano nel testo. In "The Purloined Letter" il detective C. Auguste Dupin è impegnato con il mistero di una lettera rubata. "The Black Cat" è un racconto horror che esplora la natura dell'anima umana, rivelando la grande sensibilità e intuizione di Poe.

Gulliver's travels
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Libri Moderni

Swift, Jonathan

Gulliver's travels / Jonathan Swift ; adaptation and activities by Derek Sellen ; illustrated by Franco Rivolli

[Genoa] : Black Cat, 2017

Reading & training. Life skills

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Abstract: Lemuel Gulliver compie uno dei più famosi viaggi della letteratura. Incontra i piccoli Lilluput, i giganti Brobdingnag, gli inutili scienziati di Laputa e dei cavalli molto intelligenti. Entra nel fantastico mondo immaginato da Swift!

The secret garden
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Libri Moderni

Burnett, Frances Hodgson

The secret garden / Frances Hodgson Burnett ; adaptation and activities by Gina B. Clemen ; illustrated by Chiara Fedele

[Genoa] : Black Cat, 2017

Reading & training. Life skills, Step two

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Abstract: Mary Lennox è una bambina viziata che va a vivere in Inghilterra con lo zio, in una grande tenuta dello Yorkshire, dopo la morte dei suoi genitori in India. Mentre esplora il parco intorno alla casa, scopre un misterioso giardino segreto e la sua vita cambia, grazie anche a Dickon e Colin. Una storia di amicizia e di speranza, dove Mary impara l’importanza di prendersi cura di se stessi e degli altri.

The Canterville ghost
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Libri Moderni

Wilde, Oscar

The Canterville ghost / Oscar Wilde ; adaptation and activities by Derek Sellen ; illustrated by Gianluca Garofalo

[Genoa] : Black Cat, 2017

Reading & training. Life skills

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Abstract: Il fantasma di Sir Simon infesta il castello di Canterville da centinaia di anni ed è riuscito a spaventare tutti i suoi abitanti. Ma quando un ricco americano acquista il castello e va a viverci con tutta la sua famiglia, è il turno del fantasma di subire un bello spavento! Le bellissime illustrazioni di questa storia aumentano il piacere di leggere e le attività incoraggiano i lettori a esprimere le loro sensazioni su questa storia.

Are you a monkey?
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Libri Moderni

Rivoal, Marine

Are you a monkey? : a tale of animal charades / Marine Rivoal ; english text freely adapted by Maria Tunney from the original text by Marine Rivoal

London : Phaidon, copyr. 2017

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Abstract: A crocodile sticks his head in the sand and asks his friends to guess which animal he is mimicking. A turn of the page reveals the answer: an ostrich! Next, the ostrich curls her long neck and shoots water from her mouth. Whom is she imitating? An elephant! Readers are a part of the game, wagering guesses before turning the page to find the often unexpected reveal. Painted in a stylish and saturated color palette of Pantones, this unusual book will engage children in considering animal behavior and characteristics. With an unexpectedly poignant ending, this informational yet artful storybook is unlike any before it.

What does baby want?
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Libri Moderni

Tupera tupera

What does baby want? / Tupera Tupera

London : Phaidon, copyr. 2017

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Abstract: When baby is hungry, neither his teddy bear, his ball, nor even his shiny tambourine will soothe him. This tribute to the nursing baby - and even more so, to the breastfeeding mother - will read as conventional to babies and toddlers but as taboo-busting to parents. Celebrate the natural magic of growing a baby with this simply worded, expertly illustrated, and shockingly honest shaped board book. Perfect for nursing babies, older siblings, and expectant parents. A sure-to-be favorite baby shower gift!

Circle, triangle, elephant!
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Libri Moderni

Oikawa, Kenji - Takeuchi, Mayuko

Circle, triangle, elephant! / by Kenji Oikawa & Mayuko Takeuchi

London : Phaidon, copyr. 2017

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Abstract: This unexpected take on shapes offers a breath of fresh air within this well-established toddler concept genre. With bright block-art visuals and a rhythmic, read-aloud text, this book begins by offering familiar shapes - a triangle, a circle, and a square - and then throws an elephant into the equation: triangle, elephant, circle. Surely an elephant doesn't belong in a book on shapes... or does it? The joy of the unexpected, including guest appearances by boats, lemons, and other random but recognizable silhouettes, in a shape-driven narrative will prompt giggles and squeals, as children build skills of labelling and classifying. Età di lettura: da 3 anni.

Sherlock Holmes and the red-headed league
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Libri Moderni

Doyle, Arthur Conan

Sherlock Holmes and the red-headed league / Arthur Conan Doyle

[Milano] : Liberty, copyr. 2017

Step by step. Step 2

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Feuille d'album
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Mansfield, Katherine

Feuille d'album ; Miss Brill ; Mr and Mrs Dove = Il signore e la signora Colombo ; Marriage à la mode = Matrimonio à la mode ; The doll's house = La casa delle bambole / K. Mansfield ; traduzione di Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 9/2016

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Abstract: Feuille d’Album + Miss Brill + The Doll’s House I tre qui presentati sono molto significativi della norma creativa della scrittrice. In Feuille d’Album (1917) il protagonista è un giovane pittore molto bramato dalle signore parigine, che a turno lo spupazzano in molte occasioni mondane, ma che poi ricevono immancabilmente un velato quanto fermo rifiuto. Più crepuscolare e crudele Miss Brill (1920), in cui un’anziana donna nubile tutte le domeniche indossa la sua logora pelliccetta di volpe per recarsi nel parco ad ascoltare la banda. La sua occupazione preferita è guardare la gente e sentire senza darlo a vedere i discorsi che fanno, immaginandosi attrice su un grande palcoscenico, e lasciando che lo spettacolo di quel piccolo mondo venga ad alleviare il deserto della sua vita. E infine il più spietato di tutti, La casa delle bambole (1922), storia della silenziosa, mefitica vessazione operata da un’intera comunità nei confronti di due bambine, Lil ed Else Kelvey, che hanno la sola colpa di essere figlie di una lavandaia e di avere il padre in prigione. Mr and Mrs Dove + Marriage à la mode I due racconti di Katherine Mansfield qui proposti, Il signore e la signora Colombo e Matrimonio à la mode, fanno ambedue parte del volume Garden-Party, pubblicato nel 1922 e unanimemente considerato uno dei vertici della produzione della scrittrice: una produzione narrativa molto considerevole anche quantitativamente, se si pensa che la scrittrice morì a trentaquattro anni. La vita quotidiana della middle class londinese, con qualche puntata nella upper, costituiva lo sterminato campo d’indagine della Mansfield; e le microcellule che da esso estraeva per trasformarle in racconto, finivano per rappresentare, grazie alla straordinaria penetrazione psicologica della sua scrittura, non solo la way of life di quell’intera classe, ma anche e soprattutto le stimmate più indelebili e nascoste del vivere. In Il signore e la signora Colombo crudeltà e tenerezza si mescolano e si confondono nel tremebondo innamoramento di Reginald, un giovane schiacciato dalla debordante personalità della madre, per Anne, una ragazza molto bella sua vicina di casa. Più drammatica la situazione descritta in Matrimonio à la mode. Qui c’è una coppia con due figli che è andata a vivere in campagna, mentre William, il marito, continua a lavorare a Londra, e raggiunge perciò la famiglia solo nel fine settimana. E durante uno dei viaggi di ritorno a casa lo coglie la scrittrice, mentre riguardando alcune scartoffie del suo lavoro, realizza d’improvviso di essere preda di una sorda angoscia, che ha nome Isabel, la moglie.

Frankenstein
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Libri Moderni

Shelley, Mary

Frankenstein / Mary Shelley ; text adaptation by Elizabeth Jackson ; activities by Manuela Cohen, Jasmine Spavieri ; illustrations by Lucia Conversi

Milano : Liberty, 2016

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The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
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Libri Moderni

Stevenson, Robert Louis

The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde / Robert Louis Stevenson ; text adaptation by Gillian Hammond ; activities by Manuela Cohen ; illustrations by Lucia Conversi

Milano : Liberty, 2016

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The heathen
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Libri Moderni

London, Jack

The heathen = Il pagano ; The Mexican = Il messicano / J. London ; traduzione di Marcella Maffi e di Elisabetta Querci

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 5/2016

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Abstract: Il pagano, datato 1908, si svolge fra Tahiti, Bora Bora, le isole Paumotu e le Salomone. Esotismo a spiovere, si potrebbe pensare. E invece non è così. L’approccio di London a quei luoghi remoti è strettamente realista, privo del benché minimo compiacimento estetizzante. In fondo, Il pagano è il racconto di un’amicizia, quella fra Charley, mercante di perle americano e Otoo, indigeno di Bora Bora, e unico pagano rimasto, appunto, fra i suoi compaesani più o meno violentemente evangelizzati. L’amicizia nasce in condizioni estreme, quelle del naufragio di una goletta carica di conchiglie di madreperla e di uomini, che incappa prima in una bonaccia e poi in un uragano, e che sotto la forza del mare e del vento va letteralmente in pezzi. I viaggiatori, già decimati da un’epidemia di vaiolo scoppiata durante la bonaccia, si disperdono nei marosi, e solo Charley e Otoo, dopo indicibili sofferenze, riusciranno ad arrivare a riva grazie al portello di un boccaporto della goletta, che l’americano aveva generosamente condiviso con l’indigeno. Jack London scrisse Il messicano nel 1911, praticamente in presa diretta sugli avvenimenti cui il racconto fa riferimento: in quello stesso anno, infatti, i rivoluzionari guidati da Francisco Madero rovesciarono in Messico la quasi quarantennale dittatura di Porfirio Díaz, dando inizio a un sanguinoso turbine di guerre civili che si sarebbe protratto fino al 1924. Lo scrittore era ovviamente tutto dalla parte della Junta dei cospiratori, e non pose tempo in mezzo per fornirle un eroe narrativo. Il quale è Felipe Rivera, un ragazzo diciottenne coperto di miseri stracci, che svolge le mansioni più umili pur di lavorare per la rivoluzione. Ma il ragazzo, all’insaputa dei suoi capi, tira di boxe ed è anche piuttosto bravo. E tutti i guadagni che gli derivano dagli incontri vinti li utilizza per incrementare le dissestate finanze della Junta, senza mai rivelarne la provenienza.

The other two
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Libri Moderni

Wharton, Edith

The other two = Gli altri due ; Xingu / E. Wharton ; traduzione di Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 14/2016

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Abstract: The Other Two Gli altri due è un racconto che Edith Wharton scrisse nel 1904, quando la sua fuga dagli Stati Uniti non era ancora compiuta, ma forse solo progettata. Di lì a poco, infatti, avrebbe abbandonato sia la sua principesca dimora in patria sia il marito banchiere psicolabile, per approdare a Parigi e viverci stabilmente per il resto della sua esistenza.Nata a Newbold Jones, e dunque appartenente all’altissima borghesia newyorkese, l’autrice si era sempre confrontata nella sua produzione con la sua classe d’origine. Alice Waythorn, protagonista de Gli altri due, non somiglia per nulla alla sua creatrice. Approdata nell’alta società newyorkese attraverso due matrimoni falliti, e con una figlia avuta dal primo, sposa in terze nozze un ricchissimo avvocato d’affari, Mr. Waythorn appunto, che la accoglie con la figlia Lily. A un certo punto, però, Lily si ammala e il legittimo padre, Mr. Haskett, chiede di poterla vedere in casa di Waythorn che, nel frattempo, entra in rapporti d’affari con Gus Varick, secondo marito di Alice. Un giorno, tornando a casa, Alice trova lo strano trio riunito: Waythorn, Haskett e Varick… Xingu Xingu, il racconto qui proposto, è datato 1916, e costituisce uno dei vertici della “cattiveria” della scrittrice. La buona società ivi raffigurata non è quella di New York, bensì quella di Hillbridge, piccola e ricca cittadina i cui maggiorenti scimmiottano gli usi e costumi della vicina grande città. E allora un gruppo di signore e signorine appassionate di cultura fondano un club, il Lunch Club, destinato ad alati dibattiti su quello che loro ritengono essere il Pensiero di Oggi. L’unica particella stramba del gruppo è Mrs. Roby, che tornata a Hillbridge dopo un lungo soggiorno in un paese esotico, a differenza di tutte le altre, dichiara candidamente di non aver letto quasi nessuno dei libri di cui si parla, e spesso se ne esce con affermazioni che urtano profondamente il rigido bon ton delle signore. Finché un giorno Mrs. Roby chiederà loro cosa pensino di Xingu…

The £1,000,000 bank-note
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Libri Moderni

Twain, Mark

The £1,000,000 bank-note = La banconota da un milione di sterline ; At the appetite cure = Alla cura dell'appetito ; A dog's tale = Storia di un cane / M. Twain ; traduzione di Mauro Formaggio

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 3/2016

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Abstract: The £ 1,000,000 Bank-note Scritto nel 1893, La banconota da un milione di sterline dà il titolo alla raccolta di racconti pubblicata in quello stesso anno da Mark Twain. È un racconto, quindi, che l’autore sentiva in qualche modo di punta, o almeno come il più importante del libro appena dato alle stampe. E non si può dargli torto, visto il perfetto equilibrio che in esso raggiunge fra la franca felicità della narrazione e la compresente distorsione ironica di quanto narrato. La Banca d’Inghilterra aveva emesso due banconote da un milione di sterline. Solo una però era stata usata, mentre l’altra era rimasta nella cassaforte della banca. Un ricco signore e suo fratello, conversando sulla banconota milionaria, avevano scommesso sulla possibilità per uno straniero senza altro in tasca che quella banconota, della quale non potesse in alcun modo giustificare il possesso, di riuscire a sopravvivere a Londra per almeno trenta giorni senza finire in prigione. Detto fatto, acquistata la banconota si misero alla ricerca del soggetto adatto all’esperimento. E il giovane Henry Adams, ex impiegato in una finanziaria di San Francisco, ora ridotto sul lastrico sembrava proprio fare al caso loro. A Dog’s Tale – At the Appetite Cure In Storia di un cane, pubblicato da Mark Twain nel 1903, a parlare è appunto un cane, o meglio una cagnolina, nata da un pacioso San Bernardo e da una collie molto pretenziosa, capace di stupire il suo auditorio canino con paroloni sentiti dai padroni e da lei ripetuti con sussiego, pur nella pervicace ignoranza del loro significato. Comincia così, su un registro in equilibrio fra la favola e la storia surreale, il primo dei due racconti qui proposti. Più scherzoso, e più implicato nelle mode del tempo, è Alla cura dell’appetito (1900). Qui l’io narrante, quasi anoressico, capita in una clinica vicino Vienna specializzata nel far recuperare l’appetito a chi lo ha perduto, e diretta da un amabile ma terribile professor Haimberger. Si è sempre parlato di umorismo come asse portante della produzione di Mark Twain. E certo in questi due racconti di umorismo ce n’è parecchio. Ma c’è anche un’attenta analisi di vizi e virtù della società del tempo, materiale che egli traeva dal vero sottotesto della sua opera, costituito da un’infinita serie di inchieste e indagini serissime sulla vita quotidiana, il sistema sociale, i costumi morali degli americani e di altre popolazioni, che costituiscono l’inesauribile serbatoio sia delle “invenzioni” narrative che delle deformazioni caricaturali della sua scrittura

Corso d'inglese junior [MULTIMEDIALE]
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Multimedia (kit)

Giromini, Margherita

Corso d'inglese junior [MULTIMEDIALE]

Firenze : Giunti, copyr. 2016

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Abstract: Una valigetta per imparare l'inglese! La scatola contiene due libri, una grammatica e un dizionario, e un CD di canzoni per migliorare la propria pronuncia e la capacità di ascolto in modo divertente. Età di lettura: da 8 anni.

Counterparts
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Libri Moderni

Joyce, James

Counterparts = Controparti ; A mother = Una madre ; Grace = Grazia / J. Joyce ; traduzione di Elena Colombo

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 15/2016

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Abstract: Counterparts – A Mother Sia Una madre sia Controparti appartengono ai Dubliners (titolo reso in italiano con Gente di Dublino o Racconti di Dublino), prima opera narrativa di James Joyce uscita nel 1914. È un Joyce, quindi, alle prime armi, e tuttavia già sorprendentemente attrezzato nel cogliere, nei tratti della vita nella città irlandese che gli aveva dato i natali – ma dalla quale si era autoesiliato a partire dal 1904 – le tracce evidenti della sconfitta definitiva dell’uomo novecentesco. E la sconfitta, in effetti, aleggia su ambedue i racconti. È davvero un mondo senza speranza e senza riscatto quello dei Dubliners, che neanche l’ironia sottile profusa dal giovane Joyce riesce a salvare. L’illuminazione del “flusso di coscienza” e la complessa architettura delle “epifanie”, che celebreranno i loro fasti nell’Ulisse, sono ancora di là da venire. Qui c’è soltanto, nudo e crudo, quell’universo insensato e feroce la cui rappresentazione è il necessario punto di partenza per persuadersi della necessità di trovare un altro approccio, capace – magari per virtù che non hanno a che fare con questo mondo – di recuperare un significato (l’“epifania”, appunto) per altre vie, squisite o celesti, ma che non abbiano comunque niente da condividere con l’orrore della “vita quale è”, come avrebbe detto Dino Campana. Grace Nel 1905 James Joyce sottopose all’editore londinese Grant Richards i Dubliners (Gente di Dublino), ma questi gli chiese, come condizione alla pubblicazione (avvenuta soltanto nel 1914), diverse modifiche e censure. Proprio su Grace, la short story qui proposta, si erano appuntate molte delle critiche di Richards, che reputava vari passaggi riguardanti la tematica religiosa potenzialmente offensivi per la sensibilità del pubblico. A questo proposito, il titolo stesso della short story è quanto mai indicativo: il termine grace, “grazia”, evoca infatti in primo luogo la grazia di Dio ma, come si capirà dalle parole del gesuita Padre Purdon nell’ultima scena, ha un altro significato: nel mondo del commercio e degli affari Grace designa infatti la “dilazione” che si accorda a un debitore per permettergli di regolare il suo debito. Nel corso del racconto, d’altra parte, è evocato più volte, ambiguamente, il rapporto tra commercio e religione: i protagonisti mostrano tutti, chi più chi meno, un compiacimento nel mescolare i due ambiti e una incapacità quasi totale nel considerare il lato puramente spirituale dell’esistenza. Si può ben dire che Joyce getti una luce non certo lusinghiera sull’ambiente della middle class cattolica dublinese.

On the city wall
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Libri Moderni

Kipling, Rudyard - Celant, Germano

On the city wall = Sulle mura della città ; "They" = "Loro" / R. Kipling ; traduzione di Mauro Formaggio

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 6/2016

Fa parte di: L' architettura : i protagonisti

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Abstract: On the City Wall – Sulle mura della città Nella sua casa sulle mura di Lahore, la bellissima prostituta Lalun, esperta di canto e di danza, osserva con curiosità e partecipazione il complicatissimo universo indiano che lì si affolla per godere dei suoi favori. Ne fa parte anche il narratore inglese di Sulle mura della città, scritto da Rudyard Kipling nel 1888, il quale capisce poco di ciò che accade, e oscilla fra una sottile preoccupazione e una stentata ironia. Proprio questo, del resto, sembra essere il messaggio “forte” affidato da Kipling al racconto: la sostanziale incapacità per gli europei di comprendere quel mondo di cui si sono appropriati da dominatori, restandone però fatalmente lontani ed estranei. I personaggi che si incrociano nella narrazione e nel letto di Lalun risultano fortemente emblematici di una condizione meticcia e indefinita, che rende estremamente precaria la loro identità.
Ma la profonda confusione dell’India non lascia indenni neanche i colonizzatori inglesi. Il racconto rispecchia in fondo abbastanza fedelmente l’atteggiamento dello stesso Kipling nei confronti del subcontinente indiano. L’India è l’oggetto pressoché esclusivo della sua creatività, e a quel paese guarda con genuino stupore per quanto si vede intorno, per le usanze incredibili che scopre giorno per giorno, per il caos di popoli e religioni che lo contraddistingue, per la miseria più squallida e il più fulgido splendore che vi si mescolano in un nodo inestricabile. Ma da quel mondo, in definitiva, Kipling si tiene lontano, lo osserva senza entrarci o condividerlo: può anche ammirarlo e commuoversi, ma senza mai dimenticare che lui è inglese, erede di una stirpe di colonizzatori, depositario di un mito denominato pax britannica, e quindi irreparabilmente diverso, se non superiore tout court. “They” – “Loro” In un pomeriggio estivo un uomo si lancia con la sua auto nella campagna del Sussex, ma attraversando un bosco smarrisce la strada; uscito dalla selva si ritrova di fronte a una antica dimora signorile. Il protagonista che sembra entrare per caso in un mondo popolato da personaggi enigmatici: una gentildonna impossibilitata a vedere, una schiera di bambini inafferrabili, un maggiordomo discreto e inappuntabile. L’intima atmosfera del racconto è abbastanza inconsueta nell’opera di Kipling: è certo molto lontana da quella esotica o avventurosa delle più note narrazioni, e ancora più distante dalla celebrazione dell’azione civilizzatrice delle potenze coloniali. In They si coglie qualcosa di molto più personale, riflessivo, anche sentimentale, tanto che la critica ne ha sottolineato una lettura in chiave autobiografica. Infatti nel 1899, non molti anni prima della stesura del racconto (pubblicato per la prima volta sul numero di agosto del 1904 dello Scribner’s Magazine e compreso pochi mesi dopo nella raccolta Traffics and Discoveries), Kipling aveva perso tragicamente l’amatissima figlia Josephine, morta di polmonite a soli sei anni. In questo racconto l’attenzione e la tenerezza speciale che lo scrittore dimostra nei confronti dei bambini e dei ragazzi, e che trova espressione nei protagonisti di molte delle sue opere (da Mowgli a Kim a Harvey), assume un aspetto nuovo e più profondo, che affonda nel personale struggente ricordo per la figlia scomparsa. Tuttavia l’identificazione del tutto naturale tra il narratore e Kipling stesso non esaurisce la forza della storia, banalizzandola nella mera rievocazione di un lutto privato. L’autore costruisce infatti con efficacia la sua narrazione, conducendo progressivamente il lettore a intuire ciò che il protagonista riesce a cogliere come rivelazione definitiva solo al termine della short story.

The mark on the wall
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Libri Moderni

Woolf, Virginia

The mark on the wall = Il segno sul muro ; Kew Gardens = Kew Gardens ; A hounted house = Una casa stregata ; Solid objects = Oggetti solidi ; The new dress = Il vestito nuovo ; The man who loved his kind = L'uomo che amava il suo prossimo / V. Woolf ; traduzione di Elena Colombo, Elisabetta Querci e Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 4/2016

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Abstract: Nei racconti e romanzi di Virginia si affollano tante “coscienze” che si esprimono autonomamente l’una dall’altra, riflettendo in tutto o in parte un “fuori” condiviso, ma variamente filtrato e percepito dalle diverse individualità dei personaggi. Dei racconti qui proposti, scritti e pubblicati in rivista fra il 1919 e il 1921, Il segno sul muro è quello che meglio rappresenta tale tendenza. Una donna – l’io narrante, appunto – sta seduta accanto al caminetto leggendo e fumando dopo aver preso il tè; a un certo punto, alzando lo sguardo, vede un segno sul muro; si chiede cosa sia, ma non si alza per avvicinarsi e vedere di che si tratta. Rimane perciò ferma, e lascia libera la sua mente di vagare per una fantasmagoria di riflessioni, sensazioni, percezioni, colori, suoni, immaginazioni… In Kew Gardens la vera protagonista è invece una chiocciola, che faticosamente cerca di farsi strada in un’aiuola accanto alla quale passano in successione quattro coppie, e vengono captati i discorsi che fanno nel breve tempo necessario per superarla. Una casa stregata è un racconto molto breve, sospeso fra sogno e “realtà”, in cui una coppia di fantasmi si aggira di notte per una casa abitata da una coppia di viventi, alla ricerca di un tesoro nascosto. Alla fine il “tesoro” si troverà, ma saremo indotti a pensare che si sia trattato soltanto di un sogno della donna viva, che suggella, con la “luce nel cuore” l’amore per l’uomo che le dorme accanto. E resteremo comunque ammirati di fronte a tanta, e tanto discreta, finezza narrativa. Nel breve racconto Solid Objects John, un giovane rampante destinato a una brillante carriera politica comincia a raccogliere oggetti, cadendo rapidamente vittima di una monomania totalizzante. Si direbbe però che l’autrice voglia rappresentare più che una semplice storia di follia: si sente qui un’eco delle idee di Bertrand Russell, amico di Virginia Woolf, secondo cui gli oggetti possono essere intesi come un interscambio tra fenomeni materiali e le prospettive multiple dell’esperienza soggettiva. John, quindi, appare non come un semplice alienato, ma qualcuno che aspira a trovare, a modo suo, una comprensione più profonda del reale, anche a costo del deteriorarsi dei rapporti interpersonali, specie dell’amicizia con Charles. Il party che chiude il romanzo Mrs Dalloway ha offerto lo spunto a Virginia Woolf per scrivere un certo numero di short stories, tra cui due di quelle qui presentate: The New Dress e The Man Who Loved his Kind. Nel primo la protagonista, la non più giovanissima Mabel Waring, arriva alla festa di Clarissa Dalloway con un abito nuovo, che però le appare subito inadeguato rispetto all’ambiente in cui si trova, e seguendo il suo flusso di coscienza comprendiamo la complessità delle emozioni che la spingono ad abbandonare anzitempo la festa. Nelracconto The Man Who Loved his Kind viene ripresa la disperata constatazione di Mabel dell’impossibilità di comunicare con gli altri; infatti anche in The Man Who Loved his Kind i due personaggi principali, l’avvocato Prickett Ellis, un vecchio compagno di scuola di Richard Dalloway, e Miss O’Keefe, si trovano quasi costretti a conversare insieme, ma senza trovare un punto di incontro, tanto sono ripiegati su se stessi, nonostante il dichiarato amore per i loro simili.

The little red chairs
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Libri Moderni

O'Brien, Edna

The little red chairs / Edna O'Brien

London : Faber & Faber, 2016

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Abstract: When a man who calls himself a faith healer arrives in a small, west-coast Irish village, the community is soon under the spell of this charismatic stranger from the Balkans. One woman in particular, Fidelma McBride, becomes enthralled in a fatal attraction that leads to unimaginable consequences.

The tobacconist
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Libri Moderni

Seethaler, Robert

The tobacconist / Robert Seethaler

London : Picador, 2016

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Abstract: Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, diciassette anni, non ne ha la più pallida idea quando viene catapultato dall'adorata campagna, in cui è nato e cresciuto, When seventeen-year-old Franz exchanges his home in the idyllic beauty of the Austrian lake district for the bustle of Vienna, his homesickness quickly dissolves amidst the thrum of the city. In his role as apprentice to the elderly tobacconist Otto Trsnyek, he will soon be supplying the great and good of Vienna with their newspapers and cigarettes. Among the regulars is a Professor Freud, whose predilection for cigars and occasional willingness to dispense romantic advice will forge a bond between him and young Franz. It is 1937. In a matter of months Germany will annex Austria and the storm that has been threatening to engulf the little tobacconist will descend, leaving the lives of Franz, Otto and Professor Freud irredeemably changed.