Il mondo in sei canzoni
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Libri Moderni

Levitin, Daniel J.

Il mondo in sei canzoni

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Abstract: Può essere il motivetto che ci entra in testa la mattina quando ascoltiamo la radio, oppure la canzone del momento che cantiamo senza stancarci mai, o ancora il brano che ci ricorda un momento importante della nostra vita, magari alla fine di una giornata faticosa. La musica è ovunque, permea la nostra esistenza senza soluzione di continuità e fin dalla notte dei tempi. Lo sanno bene i musicologi, i cui studi sottolineano che non c’è una sola cultura umana, contemporanea o primordiale, che sia priva di musica. Eppure, questa conoscenza non ha portato all’analisi approfondita dell’interazione tra musica e società umane. Uno sforzo in questa direzione è quello di Daniel J. Levitin, che in Il mondo in sei canzoni, libro allegato a richiesta con «Le Scienze» di gennaio, offre uno sguardo approfondito su cervello musicale e natura umana. Levitin è doppiamente del mestiere. Può vantare di aver fatto e studiato musica per la maggior parte della sua vita, poiché per molti anni si è occupato della produzione di pop e rock; ed è anche un neuroscienziato, direttore di un laboratorio alla McGill University di Montreal, in Canada, dove con i suoi colleghi studia musica, evoluzione e cervello. La tesi di Levitin è che le canzoni siano molto più di uno svago (con il termine «canzone» l’autore fa riferimento a una vasta categoria, che include qualsiasi cosa possa essere cantata, o qualsiasi successione di suoni somigli a qualcosa del genere, non necessariamente accompagnata da un testo); la musica è un elemento fondante della nostra identità di specie, e grazie a essa possiamo trasmettere informazioni di qualunque tipo nello spazio e nel tempo. In effetti, argomenta Levitin, è proprio grazie alle canzoni che abbiamo sviluppato comportamenti più complessi che necessitano di una cooperazione su larga scala e la trasmissione di informazioni più o meno rilevanti da una generazione all’altra, anticipando addirittura l’emergere del linguaggio, altro tratto distintivo della specie umana. Questo sviluppo di comportamenti complessi avrebbe a sua volta influito sullo sviluppo del nostro cervello e delle società umane, in un processo di coevoluzione che Levitin tenta di ricostruire. Per ripercorrere a ritroso questo albero di temi musicali che hanno modellato la vita dei nostri antenati, l’autore parte da sei argomenti: amicizia, gioia, conforto, conoscenza, religione e amore; ciascuno di essi ha la propria motivazione evolutiva nel favorire la creazione di legami sociali che via via avrebbero portato alla formazione di gruppi e infine di società. A ognuno di questi sei argomenti è dedicato un capitolo ricco non solo di argomentazioni scientifiche, ma anche di aneddoti e testimonianze di musicisti famosi che Levitin ha avuto occasione di incontrare nelle sue due vite professionali. Il messaggio è chiaro. Che vi piaccia il punk, la musica classica, l’elettronica o il jazz (o altro ancora), se pensate che siano solo canzonette, siete fuori strada. Sono la colonna sonora della nostra civiltà.


Titolo e contributi: Il mondo in sei canzoni : come il cervello musicale ha creato la natura umana / Daniel J. Levitin

Pubblicazione: Roma : Le scienze, copyr. 2018

Descrizione fisica: 292 p. ; 20 cm

Serie: La biblioteca delle scienze ; 37

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi:

Soggetti:

Classi: 781.1 (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018

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Biblioteca Collocazione Barcode Stato Prestabilità Rientra
Pont-Saint-Martin PONSMA 781.1 LEV 31102006936267 Su scaffale Prestabile
(Monografia 30gg)
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